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ALTRA GIORNATA ALL’INSEGNA DEL PIENONE

Che il Nevegal abbia del magico potrebbe anche essere per il modo con cui riesce a calamitare un popolo di gente ad ogni fine settimana, anche se vige il divieto di utilizzare in qualsiasi modo le piste da sci.

Il richiamo del Colle è grande e con la scadenza del permesso ai fuori comune alle 14, come da ordinanza regionale, c’era il rischio  di metter mano al portafoglio.

Un’altra giornata super per ristoranti e rifugi per il gran numero di avventori, i quali poi all’ora fatidica hanno dovuto abbandonare a malincuore il tanto amato Nevegal.

Al ristorante la Casera il park faceva il tutto esaurito, tant’ che prevedendo il pienone, Valentina Bronzato si avvaleva di due amici parcheggiatori che regolavano il traffico in entrata e in uscita.

Pur convenendo sul grande flusso di persone Valentina ridimensiona un po’ l’aspetto puramente economico, e comunque non paragonabile a quando non si riusciva a gestire al top il gran numero di richieste.

Il fatto poi di dover spreparare i tavoli anzitempo e vedere la gente con gli orologi in mano, ha limitato inevitabilmente il tempo a disposizione per la somministrazione delle pietanze.

“Fra non molto arriverà il periodo decretato di “zona rossa” e in Nevegal sarà praticamente impossibile usare il metodo dell’asporto”.

“Sarebbe importante tornare al più presto possibile a un minimo di normalità”.

Conclude Valentina Bronzato.

In parte tratto da Il Corriere delle Alpi del 21 dicembre 2020