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NON CI MANCAVA CHE QUESTO

Non ci mancava altro che lo scontro sugli sfalci sul Nevegal i quali sono sempre stati demandati nel tempo all’Unione montana su richiesta dell’Amministrazione.

Ora sembra che si intenda chiedere l’aiuto alle associazioni con dei volontari, ma tant’è che qualcuna (come Nevegallika che di sentieri ne sa qualcosa perché da anni cura quelli di più interesse nel Colle), si è resa conto che affidare motoseghe, falciatrici e altri attrezzi pericolosi in mano a persone inesperte, e a digiuno dell’uso del materiale protettivo è un rischio troppo grosso per tutti.

La prima pulizia dovrebbe tenersi sabato con i volontari, mentre un incontro è previsto per questa sera (30cm).

Nevegallika non ci sarà, come non ci saranno alcuni operatori che diserteranno la riunione.

Nevegallika ancora a febbraio si era proposta di mantenere e gestire alcuni sentieri tra i più essenziali alle escursioni di gruppo e singole, e con un accurato e minuzioso studio di ricerca sentieristica; di proporre agli appassionati di trekking  nel segnalare i percorsi più  belli e suggestivi.

“Se la richiesta e disponibilità di Nevegallika verrà accolta dal Comune, provvederemo a fare uno studio economico e di attrezzatura necessaria  per svolgere le attività di manutenzione dei sentieri”.

Sembra che ieri qualche risposta sia arrivata all’associazione, ma non ci è dato di sapere di più.

Sembra altresì che gli assessori Bogo e Giannone abbiano preso una decisione precisa, e nel ricordare come il Comune sia sempre stato disponibile a lavorare a fianco delle Associazioni, nell’ultimo incontro qualcuna si è “disinteressata” e allora si va avanti con chi ci sta; (si legge a fine articolo).

Merita segnalare che la nostra associazione Amici del Nevegal, ( nel periodo che la Comunità montana di allora, era sospesa a quel tempo come uno degli enti in odore di eliminazione) ci siamo prodigati con l’aiuto di una decina di volontari, e abbiamo falciato e resi agibili tutti i più importanti sentieri fino al rifugio Visentin, senza contare gli interventi annuali al boschetto in piazzale e saltuariamente alla rotonda.

In parte tratto da Il Corriere delle Alpi del 30 giugno 2020