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RINVENUTI ACCUMULI DI INGOMBRANTI

SCOAZHE IN NEVEGAL

Che la mamma dei cretini sia sempre incinta è una massima che trova purtroppo applicazione anche ai giorni nostri.

Lo dimostra il fatto che nonostante le raccomandazioni e naturalmente i divieti, c’è sempre qualcuno che non capisce o non vuol capire, che la natura e le bellezze del nostro meraviglioso territorio non appartengono a lui ma alla comunità tutta.

Ci è stato dato il privilegio di vivere in uno dei più bei posti al mondo; immersi nel verde, con le Dolomiti vicine e il mare a  poco più di un’ora d’auto; lontani pure dalle caotiche metropoli, dal traffico intenso, dallo smog insopportabile e solo con qualche piccola eccezione, da un banditismo incontrollabile come purtroppo esiste in alcune grandi città.

Abbiamo “la grande bellezza” della natura e la posizione privilegiata di un Colle come il Nevegàl, amato e frequentato da persone di tutto rispetto; ma c’è sempre la pecora nera nel gregge che non rispetta le regole e fa i propri comodi.

Il consigliere pontalpino di minoranza Paolo De Vettor ha scoperto un deposito “scoazhe” o meglio di ingombranti, i quali in base alle normative vigenti dovrebbero essere stati portati all’Ecocentro (oltretutto gratuitamente) del Comune in cui ha residenza il suo proprietario.

Il fattaccio è accaduto in una stradina dietro il campo sportivo di Pian Longhi, in un luogo non frequentato di questi tempi anche per le limitazioni proprie di questi giorni.

La foto con le “scoazhe” è apparsa sulla stampa locale e i commenti negativi in merito non si contano.

Minimizzare l’accaduto come ha fatto una persona sia pur riferendosi ad altro vergognoso deposito che insiste da anni nei pressi di Col Canil, (più volte segnalato anche dagli Amici del Nevegal) non sembra essere una affermazione edificante, ma quantunque porta alla luce il constatare che alcuni nei necessitano di intervento.

Sarebbe auspicabile che l’assessorato al turismo con delega al Nevegàl, o chi per esso, intervenisse nel verificare oltreché a far rimuovere (anche per inizio stagione estiva che quest’anno si prevede sarà in parte più contenuta) tutti gli accumuli di oggetti ingombranti e materiali abbandonati nell’area del Colle.

Solo in questo modo possiamo cominciare a guardare con un minimo di serenità alle prospettive di presenza turistica, e di frequentazione di chi ha sempre avuto il Nevegàl nel cuore.