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MASSARO: DARE UN FUTURO AL COLLE.

MASSARO: IL NOSTRO OBIETTIVO RIMANE DARE UN FUTURO AL COLLE

Il sindaco Jacopo Massaro a riferimento dell’articolo di stampa del 4 febbraio precisa che “ gli obiettivi del Comune sono sempre gli stessi: dare un futuro al Colle, aprendo anche la stagione estiva, e prestare la massima attenzione nella gestione del patrimonio pubblico che ci onoriamo di gestire su indicazione dei cittadini”.

C’è nelle mura di Palazzo Rosso questa volontà, anche se è emersa nella riunione con i capigruppo l’indicazione che il Comune ridiventi proprietario degli impianti per poi darli in gestione a un soggetto privato.

Di tutto ciò è stato ovviamente informato il patron di Unifarco Massimo Slaviero.

La succitata indicazione non è una novità anche se vengono riconosciuti i lunghi tempi attuativi, e della new.co non viene profferita parola.

La novità peraltro già nota è che c’è in essere un progetto di legge presentato dal consigliere regionale Franco Gidoni, (di cui abbiamo ampiamente parlato nei nostri articoli di sito), del quale il Comune sta analizzando tutti gli aspetti sia in positivo che in negativo.

Il punto base è che il Comune intende vagliare tutte le ipotesi al fine per dare certezza e continuità al Colle, non ultima quella di ritornare proprietario degli impianti.

Massimo Slaviero conferma di essere stato messo al corrente delle intenzioni del Comune  e al contempo conferma la disponibilità a dare un aiuto economico: “se si farà la new.co, ci sarò”; mettendo in evidenza che ci sono normative stringenti, lacci e laccioli, e tutto si è spostato a livello politico cui lo stesso non può di certo inserirsi nelle decisioni.

Sempre Slaviero ribadisce nell’attesa di una scelta, la sua disponibilità a dare una mano augurandosi che si possano tenere aperti gli impianti anche per la prossima stagione invernale, con un piano di investimenti per il rilancio del Nevegal.

Una gran delusione per come stanno andando le cose la esprime Alessandro Molin della Scuola di Sci Nevegal, che oltre a un piano consistente afferma che bisogna creare le condizioni per fare attività sul Nevegal.

E’ chiaro che con il solo Campo Scuola e la Coca Bassa non si può andare avanti. Attualmente si sta in piedi fra mille difficoltà, si fatica a trattenere i gruppi e molti hanno disdetto.

Si preferiscono località anche più lontane e più costose pur di poter sciare come si deve.

“Se il prossimo anno non cambieranno le condizioni, non saremo più in grado di continuare”.

Per  Molin il fatto che il Comune si prenda in carico gli impianti sarebbe positivo “siamo stati noi a proporlo al sindaco mesi fa”, “ la proposta di Caner della Regione fatta a settembre era l’unica sensata”.

“Investire un milione di euro sul Nevegal non ha senso, lo sostengo io e come me lo hanno detto gli impiantisti”.

“Se continuerà così non sarò io a chiudere la scuola sci, sarà al scuola  sci a chiudersi da sola “.

Intanto continuano i botta e risposta tra Quinto Piol e Paolo Gamba.

In parte tratto da Il Corriere delle Alpi del 5 febbraio 2020.