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NEVEGAL LA TERRAZZA DELLE DOLOMITI

NEVEGAL LA TERRAZZA DELLE DOLOMITI

In Commissione urbanistica svoltasi nella riunione del 23 c.m. esaminate le linee del Pat, Piano di assetto territoriale, lo spiega l’assessore Franco Frison, esprimendo certezza che dal confronto diretto escano idee progettuali da vagliare cronologicamente, pur trovandosi tuttora nella fase iniziale.

Una parte del Piano è riservata al Nevegàl e la sua storia, con periodi alterni (a volte sulla polvere, a volte sugli altar) fino a quelli attuali.

Il passaggio da Colle di casa e di seconde abitazioni e dello sci a due passi da Belluno, a luogo immerso nella natura, del tempo libero, dello sport, delle piste ciclabili, delle mountain bike e di quant’altro si possa offrire agli affezionati del Colle, al turismo stanziale in città e non solo, di modo da poterlo utilizzare tutto l’anno.

Emergono delle negatività croniche mai risolte: abitazioni (seconde case) poco frequentate, attività commerciali ridottissime, scarse le strutture turistico/ricettive, piazzale da sistemare ecc.

L’Amministrazione indica come il Pat dovrà indicare il metodo per individuare come rilanciare gli investimenti sia privati che pubblici; con un occhio a ProgettaNevegalDomani, il quale nel coinvolgere operatori economici, residenti e operatori turistici, traccia la strada per valorizzare questo importante e attrattivo territorio.

Si parla di strategie e non di progetti che arriveranno in seguito.

C’è chi ha lanciato l’idea di un parco divertimenti naturalistico e molte altre idee sono nel cassetto; in attesa di notizie sulla new.co che dovrebbe costituirsi a primavera, non resta che sperare.

In merito alle esternazioni della Visalli, come era prevedibile, alcune sono state rispedite alla mittente, riconoscendo al contempo la professionalità della stessa e sottolineando come “quel contenitore abbia bisogno di progetti “pensati e portati in Regione” ; “non bisogna più perdere altro tempo, se ci sarà una progettualità valida siamo pronti a lavorare insieme”.

In parte tratto dal Gazzettino di Belluno del 24 gennaio 2020.

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